Scontro di Civiltà

>  sospeso…<

4 Responses to “Scontro di Civiltà”


  1. 1 barb

    Ciao Davide. Dunque, rispondo con ordine.

    L’autore lo contatto e verifico cosa ne pensa, ma non credo che ci siano problemi, visto che è un libero adattamento. Sarebbe certo molto bello avere la sua collaborazione, partirà una mail a brevissimo.

    location: questa è una cosa cui si è accennato sul forum, e che abbiamo un po’ discusso anche durante l’incontro. Ti dico la mia personale opinione: Siena nasconde la sua faccia multienica - se è per questo anche quella semplicemente italiana - dietro ad una rigida separazione degli spazi: da una parte i senesi, da un’altra gli studenti, enclavi di montepaschini e torme di turisti, e poi via via i vari immigrati: meridionali, sardi, camerunensi, albanesi-kosovari, cinesi, ecc… E la dimensione condominiale è praticamente assente, persino nell’archietettura, ovviamente soprattutto quella del centro storico, che è contemporaneamente la più riconoscibile e la meno modificabile. L’idea di utilizzare un parcheggio deriva proprio da questa realtà: determinate persone si incontrano solo in spazi misti, e non privati come può essere un condominio, e ti accorgerai che la limitata accessibilità alla città scatena una vera e propria guerra sulla “parcheggiabilità” in determinate zone, dove passa praticamente sempre la stessa gente, in una dinamica alquanto paesana. Io toglierei di mezzo il condominio, per tenere solo il parcheggio come luogo di incrocio dei vari personaggi che gravitano intorno ad una certa area, fonte di conflitto e contemporaneamente di scoperta tra vicini che spesso si ignorano a vicenda pur vivendo gomito a gomito e conoscendosi a menadito.
    Ci sono due posti a Siena che secondo me potrebbero riassumere queste caratteristiche: la già citatissima Fontebranda, dove esiste tutta una serie di piccole attività commerciali in cui tutti si conoscono- una piccola di piazza dove è molto facile spiare il proprio dirimpettaio e diretto concorrente - e dove tutti parcheggiano nella stessa area a pochi metri di distanza. Oppure l’ex ospedale psichiatrico, dove l’università convive con una cooperativa sociale, diversi lavori in corso e la Corte dei Miracoli (la cosa che a Siena assomiglia di più ad un centro sociale, e che già dal nome ti dovrebbe far capire cos’è!) e dove un ampio e per ora libero parcheggio richiama molta gente molto diversa, ma abbastanza abitudianaria da riconoscersi… e poi c’è una specie di guardiano…. Cercherò di procurarti foto dell’uno e dell’altro, appena ho due minuti.

    la trama: va bene, ma secondo me dovrebbe essere proiettata fuori da un condominio, tenendo presente che esistono spazi in cui esistono le stesse dinamiche condominiali che vorremmo raccontare, solo un po’ più pubbliche.

    L’intreccio: mi piace l’idea dei monologhi accompagnati dai flashback, che potrebbero essere i percorsi che i vari personaggi fanno per arrivare al (o per allontanarsi dal) parcheggio per andare verso la loro vita “separata”, con le ricostruzioni degli incontri-scontri con gli “altri”. Le ambientazioni potrebbero essere dunque questi punti di partenza o di arrivo, e i flashback i percorsi incrociati. Domandone: perchè Amedeo sparisce? E il colpevole c’è oppure in realtà non ci dovrà importare?

    Personaggi e casting: abbiamo diversi contatti con scuole di teatro, prima di tutte TeatrO2, e poi il Teatro d’Almaviva di Firenze e altre realtà interessanti, avviamo tutto al più presto! E speriamo che possa essere conservato il basilare requisito della multietnicità.In base al casting raffineremo poi i personaggi. Il fantino, non so, potrebbe essere il morto? O l’orribile colpevole?? Questo secondo palio mi sta facendo venire l’esaurimento…

    Materiale tecnico: verifichiamo tutto a fine agosto, coordinando anche con gli altri. Comunque faremo in modo che ci sia tutto il necessario. Telecamere e illuminazione, comunque, non sono un problema.

    Riprese del palio: potrebbe andar bene materiale di repertorio estratto dalla tv locale che detiene tutti i diritti di sfruttamento sulle immagini del palio? Esiste un consorzio per la tutela del palio a cui bisogna richiedere il permesso, e pensa che lo stavano rifiutando anche a James Bond. Personalmente ho delle grosse remore a coinvolegere questo argomento, perchè come ti dicevo sopra, è il secondo palioche mi tocca quest’anno, e perchè vorrei prendere a martellate l’equazione siena-palio per fare venire fuori dalla città qualcosa di diverso, ma se è una cosa che a te piace particolarmente la inseriamo. Ah, tieni presente anche che fino a tutto settembre ci saranno cene di contrada e altre attività legate al palio, quindi non è una cosa da fare ora o mai più…

    Che aggiungere? Iniziamo a pensare ai monologhi?

  2. 2 Manufatti Audiovisivi

    > sospeso… <

  3. 3 barb

    Caro Davide,
    ho iniziato a cercare un po’ di attori, e spero di poterti dare presto buone notizie. Sto aspettando anche risposta dall’autore di Scontro, vedremo cosa ci dirà… Per la cosa del Palio, magari ci sentiamo per telefono, perchè, ti dico la verità, non ho mica capito molto bene cosa vorresti fare… Ma mi spisgherai.
    Per le location, butto un’ideuzza così come mi è venuta: se i monologhi fossero ripresi nelle macchine che vanno verso il parcheggio (o se ne allontanano)? Una piccola metafora del viaggio che si fa verso l’incontro con gli altri, per poi arrivare comunque ad uno spazio separato simbolicamente dalle righe, ma comunque predestinato alla condivisione.
    Ho fatto anche un ampio giro di ricognizione, e mi sono convinta che il parcheggio dell’ex Ospedale sia veramente il posto adatto; comunque presto avrai le foto e potrai valutare anche tu. In realtà, per amore di fiction si potrebbe farlo passare per un parcheggio di un condominio…
    Un abbraccio, ci sentiamo presto

  4. 4 shortini

    mi candido come attore!

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